Cancroregina - (Davide Del Col..Kronic)

Cria Cuervos y te sacaràn los ojos (alleva corvi e ti strapperanno gli occhi)

Il progetto di Eugenio Maggi fece la sua comparsa nell`anno 2000 con una split-tape condivisa con Eniac, proponendo un grezzo e diretto power-electronics. "Cancroregina", cd-r licenziato della britannica Immanence, rompe un silenzio durato tre anni, mostrandoci i progressi e i cambiamenti di Cria Cuervos. Abbandonati sono ormai i riferimenti all`harsh noise, in favore di una dark ambient di stampo industriale ben calibrata e oculata, sia nella logica delle architetture, sia nella ricerca atmosferica.
Più che alle gigantesche rotazioni spazio-temporali di Lustmord, "Cancroregina" sembra allacciarsi alla metà più oscura dello statunitense Caul, quella che predilige minacciose nebulose in costante movimento. Volutamente monocromatico, il tessuto musicale rifiuta ogni contatto con qualsiasi tipo di melodia, nutrendosi di profondi e penetranti drones dalla presenza voluminosa. Il continuo accavallamento di forme dai confini impalpabili porta alla genesi di ondulazioni dall`evoluzione lenta e densa di spessore. In questa incessante colata di magma trovano spazio lontani echi percussivi che talvolta assumono il controllo ritmico del fluido.

Coerente ed intelligente, "Cancroregina" ha il fresco sapore di un nuovo inizio per Cria Cuervos e nonostante sondi terreni già abbondantemente battuti affascina per il suo feeling malato e conturbante offrendo buoni numeri e solide basi. Un nome da tenere d`occhio.

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